La canzone italiana

Fabrizio De André 1977 – Canzone – Wikipedia

Se l’origine della canzone, in generale, non è facilmente riconducibile a una data ma ad alcuni periodi, come abbiamo visto nei nostri approfondimenti, per quanto riguarda le origini della canzone italiana possiamo restringere il campo alla prima metà del Novecento. Si diffonde prevalentemente attraverso i concerti o le esecuzioni improvvisate dal vivo, perché ancora la tecnologia non poteva dare il proprio apporto alla diffusione con l’invenzione del disco in vinile prima, del grammofono, della radio e poi della tv.

Uno studio del tenore Giancarlo Paolo identifica il 1902 come anno in cui il disco arriva in Italia e arriva con la voce di uno dei più grandi tenori di tutti i tempi, Enrico Caruso. Da questo momento la canzone italiana inizia a circolare e a diffondersi con successo in tutto i mondo.

La canzone napoletana, all’interno della categoria più ampia della canzone italiana, occupa un ruolo di primo piano. La scuola napoletana dona alle canzoni caratteristiche fondamentali per il successo come la cura dell’intreccio tra testo e melodia, l’utilizzo di modulazioni armoniche semplici, la strofa e il ritornello che deve sempre essere di facile memorizzazione.

Dopo la prima guerra mondiale la canzone gode di una diffusione ancora più ampia in Italia grazie alla possibilità di utilizzare, per diffonderle, strumento come la radio e anche grazie ala nascita dell’industria discografica.
La canzone italiana sarà poi influenzata, sia per i temi che per la sua struttura, anche dalle varie epoche e dagli avvenimenti che influenzeranno, in particolar modo i testi dei brani sempre più aperti a diverse esperienze.

Il cantautorato italiano, nel corso degli anni, proporrà personaggi di valido spessore, sia come musiche che come testi. Basti pensare alla scuola romana con Francesco De Gregori e Claudio Baglioni, passando per Antonello Venditti, senza dimenticare la scuola genovese con Fabrizio De Andrè, Bruno Lauzi e Gino Paoli, fino a quella bolognese con Lucio Dalla.

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